Cifra interativa
Francesco De Gregori

Parole A Memoria

Francesco De Gregori

Sobre:

"Parole a memoria", com credito para Francesco De Gregori. Essa gravacao aparece relacionada ao lancamento "Pezzi" (ano 2011, pais IT, status

Official). O massacre de Porzûs consistiu no assassinato, entre 7 e 18 de fevereiro de 1945, de dezessete guerrilheiros das Brigadas de Osoppo, grupos de orientação católica e laico-socialista, por um grupo de guerrilheiros - principalmente Gappistas - membros do Partido Comunista Italiano. O incidente, considerado um dos mais trágicos e controversos da Resistência Italiana, foi e continua sendo fonte de muita controvérsia a respeito dos instigadores do massacre e suas motivações. Os eventos ligados a Porzûs transcenderam seu contexto local desde os anos em que ocorreram, tornando-se parte de uma discussão historiográfica, jornalística e política mais ampla sobre a natureza e os objetivos imediatos e futuros do PCI naqueles anos, bem como sobre suas relações com os comunistas iugoslavos e a União Soviética. Franciscus Patricius foi um filósofo e cientista da República de Veneza. Natural de Cres, foi um defensor do Platonismo e opositor do Aristotelismo.

Intro: B G B G [Verso 1] B Era solo per ricordare G il primo verso di una poesia B Una scusa per chiedere scusa G un modo elegante, per andarsene via C O soltanto, per averti pensato Am o aver pensato male Bm Per averti dimenticato D nei regali, di Natale G E averti visto, sanguinare le ossa D e sudare le mani G Tutta la notte sanguinare le ossa D e maledire domani G E aver lasciato le tue,rose, bianche D a un matrimonio albanese Em E per non darti un dispiacere C per non farmi notare Am per guardarti dormire G D C per 3 B Era solo per ricordare G un altro tipo di situazione B Come una piccola città di mare G e una stufa a carbone C Che non tirava, se tirava vento Am sul tuo cappotto rivoltato Bm Ma sotto i portici sentivi già l'estate D ed una birra d'un fiato G Poi d'improvviso tutti gli anni per terra D come i capelli dal barbiere G Come la vita che non risponde D il tempo,fa il suo dovere G Ed il barbiere, con la chitarra D vuole sentirti suonare Em E per non darti, un dispiacere C per non farmi notare Am per guardarti dor,mire G D C per 3 [Verso 3] B Era solo per chiacchierare G versare il vino, spezzare il pane B Pagare pegno, ricominciare G parlare al cane C Era solo per ricordare Am l'ultimo verso dell'Infinito Bm ed i tuoi occhi come lo stagno D e una carezza sul tuo vestito G che certamente, non aveva senso D o aveva senso trovarci allora? G Se tutto quanto, era già stato detto D o c'erano cose, da dire ancora? G Ma non avevo, tempo ,da perdere D e tu, tempo da dare Em E per non darti,un dispiacere C per non farmi, notare Am per guardarti dor,mire
Cifras em alta

As músicas que o Mundo está tocando agora